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Canali e Acquedotti

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Acquedotto del Pertusillo
Realizzato in varie fasi ed ultimato verso la fine del secolo scorso, si sviluppa per oltre 400 km attraverso la Calabria,la Lucania e la Puglia, dall’invaso della diga del Pertusillo nei pressi di Potenza fino all’estremo lembo della Penisola Salentina nei pressi di Santa Maria di Leuca in provincia di Lecce. L’opera comprende le condotte principali a grande diametro e le condotte di diramazione, un grande impianto di potabilizzazione, numerosi serbatoi di grande e media capacità, alcuni impianti di sollevamento e tutte le opere di controllo e regolazione poste lungo le condotte. Le tubazioni sono in acciaio per le tratte sottoposte ad alte pressioni, ed in cemento armato ordinario e precompresso per pressioni di esercizio fino a 14 Atmosfere.



Acquedotto del Coghinas
L’acquedotto industriale del Coghinas si sviluppa su due condotte per l’approvigionamento degli agglomerati industriali di Porto Torres, Sassari e Alghero, nel Nord della Sardegna.




Sistema di irrigazione di Wadi Jizan (Arabia Saudita)
Il progetto Wadi Jizan comprende la costruzione di tutte le opere relative all’irrigazione di circa 4.500 ettari di territorio a valle della diga Malaki sul Wadi Jizan, nella regione meridionale del Regno dell’Arabia Saudita. Sono stati realizzati circa 20 km di canalizzazioni principali e di distribuzione all’interno del comprensorio e tre opere di sbarramento e manufatti accessori, per un totale di 75.000 mc. di calcestruzzi. Sono stati inoltre costruiti circa 6 km di strade di accesso ai vari comprensori nonché le opere di contenimento del Wadi con la posa di circa 26.000 mc. di gabbionate e riempimenti in pietrame, oltre alla costruzione di circa 300.000 mc. di contenimento.



Acquedotto del Sinni (Ente Sviluppo e Irrigazione Puglia e Lucania)
Realizzato negli anni ’70 l’acquedotto del Sinni si sviluppa attraverso la Puglia e la Lucania, dall’invaso della diga di Monte Cotugno nei pressi di Potenza a Castellaneta in provincia di Taranto. La condotta è inserita nel progetto di irrigazione chiamato “Rete irrigua del Metapontino”ed è costituita da 120 km di tubazione Ø 3000 mm, parte in acciaio e parte in cemento armato precompresso. Le tratte realizzate dalla Vianini hanno uno sviluppo totale di 57 km, con tubi in cemento armato precompresso Ø 3000 mm. con pressioni di esercizio fino a 10 Atm. I tubi sono stati costruiti dalla Vianini nello stabilimento di Ginosa (Taranto).



Sistema irriguo di Minipe
Il progetto consiste nelle opere di imbrigliamento e di accumulo delle acque stagionali del fiume Mahaweli in Sri Lanka nel tratto in cui scendendo dalla zona montagnosa di Kandy, al centro dell’isola verso le valli orientali, dà origine a portate istantanee di 3.000/4.000 m3 al secondo durante la stagione dei monsoni. Per la difesa del territorio e l’imbrigliamento delle acque sono state costruite numerose opere, quali briglie in calcestruzzo e gabbionate metalliche; per la raccolta delle acque sono state realizzate tre dighe in terra lunghe rispettivamente m. 2000, m. 900 e m. 700 ed alte m. 29, m. 20 e m. 9. Ognuna di esse è munita di sfioratore e scarico di superficie, e di opere in calcestruzzo per la regolazione ed il controllo delle acque. Sono stati costruiti inoltre 17 canali rivestiti in calcestruzzo per un totale di circa 50.000 m3. e sono state realizzate importanti opere di drenaggio, box culverts, ponti e 30 km di strade di servizio.



Acquedotto delle Capore ed opere connesse
Il lavoro consiste nella costruzione delle opere di captazione delle sorgenti, delle opere di trasporto delle acque fino alla centrale di Salisano, ed delle opere di immissione nell'acquedotto del Peschiera.
Per il trasporto sono state costruite delle gallerie la cui lunghezza complessiva di circa 7,3 Km. compresi ml. 300 di galleria artificiale.
Lo scavo delle gallerie è stato eseguito utilizzando una fresa per roccia a piena sezione del diametro di mt. 3,25, mentre il rivestimento in calcestruzzo è stato eseguito con l'impiego di casseforme telescopiche a tutta sezione.